La Cuccumella

Due sfingi di pietra sorvegliavano l’ingresso del passaggio, insieme a diverse altre curiose statue trovate all’interno del tumulo raffiguranti leoni e grifoni.

G. Dennis, The cities and the cemeteries of Etruria


La gigantesca tomba chiamata “Cuccumella”, risalente al VII secolo a.C., è uno dei pochi tumuli ritrovati a Vulci. Di oltre 65 metri di diametro, era sormontata da due gigantesche torri rispettivamente a pianta circolare e quadrata, e ornata da una nutrita serie di statue di leoni alati, pantere e sfingi. Accoglie due distinti sepolcri, il più importante dei quali vede le camere funerarie precedute da uno scenografico ambiente gradinato, riservato al culto e alle cerimonie.


Fotografia di Paolo Nannini   

tumulo della Cuccumella visitetruria

 


Appartenuto a individui al vertice della società, il tumulo fu forse opera di un kaviena, architetto di probabile origine ceretana la cui firma è incisa sulla cornice liscia del tamburo di base.


Fotografia di Paolo Nannini   

tumulo della Cuccumella visitetruria

 

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