Tomba degli Auguri

La tomba degli Auguri è stata scoperta nel 1878 nella Necropoli di Monterozzi ed è datata intorno al 530 a.C. È costituita da camera unica interamente decorata, ma alcune parti degli affreschi presentano gravi lacune; ciononostante, la decorazione documenta uno degli aspetti più caratteristici della religione etrusca: l’interpretazione della volontà degli dèi attraverso la lettura di segni della natura, come il volo degli uccelli, da parte di sacerdoti detti, appunto, Auguri. Sulla parete di fondo, ai lati di una finta porta, sono rappresentati due sacerdoti nell’atto di compiere un gesto che può essere interpretato come un estremo saluto. 


Fotografia di Massimo Pianigiani

Tomba degli Auguri visitetruria

  

Sulle altre pareti sono affrescate scene raffiguranti altri sacerdoti, un suonatore di flauto, alcuni servi, e due lottatori intenti a contendersi un lebete.

Una scena particolarmente caratteristica è però quella raffigurante un uomo mascherato, chiamato phersu come la tipica maschera che indossa, nell’atto di aizzare alcuni cani contro un altro uomo incappucciato. Potrebbe trattarsi di una lotta che anticipa i sanguinosi giochi gladiatori in voga presso i romani.

Da un punto di vista tecnico, i dipinti sono caratterizzati da una notevole precisione e sicurezza nella realizzazione dei contorni delle figure e da una vivace policromia. È probabile che l’intero complesso degli affreschi rappresenti diverse fasi di un rito funerario etrusco.

 

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