Tomba degli Scudi e delle Sedie

Collocata all’interno dell’omonimo tumulo insieme ad altre tre tombe, la Tomba degli Scudi e delle Sedie risale al periodo a cavallo tra VII e VI secolo a.C. e fu scoperta intorno alla metà dell’Ottocento. La pianta si articola in un dròmos (corridoio) con due celle laterali, che termina in un largo atrio trasversale dal quale, attraverso porte incorniciate, si accede alle tre camere funerarie allineate sul fondo, delle quali quella centrale destinata al fondatore della tomba e le altre ai congiunti e ai discendenti.


Fotografia di Paolo Nannini

tomba degli scudi e delle sedie 1 visitetruria

 


Il nome è dovuto agli scudi circolari in rilievo che occupano le pareti dell’atrio e agli splendidi troni dallo schienale ricurvo e provvisti di poggiapiedi scolpiti tra le porte.


Fotografia di Paolo Nannini

tomba degli scudi e delle sedie 2 visitetruria

 


La presenza degli avi, espressa nelle tombe più antiche mediante la loro rappresentazione figurata in terracotta o in pietra, è in questo caso richiamata unicamente mediante il segno tangibile del trono, espressione di regalità e insieme di condizione “super-umana”, ossia divina, conseguita dagli antenati proprio in virtù del culto e degli atti sacrificali e rituali ad essi devoluti.

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